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Sono aperte le iscrizioni ai Corsi Base di Tiro con l'Arco presso la palestra scuole Grosso - I corsi inizierano il 06/10/2017 - 23 Settembre 2015

Tipica giornata autunnale quella che accoglieva il gruppo di Arcus Intendere in partenza da Bologna, verso l'oltrepò, per partecipare ad una gara non pianificata ad inizio stagione appartenente al Campionato storico del Triveneto.
La nebbia ci accompagnava noiosa, alternando accecanti muri ovattati a sprazzi di luce solare e di colori fin sotto al casello autostradale, dove era prevista la riunione per percorrere assieme gli ultimi chilometri.
La cittadina di Monselice appariva grigia e ancora assorta nel torpore del mattino mentre gli arcieri, avvolti nei loro curiosi costumi, giungevano a gruppi sparsi nel grande prato antistante le mura di campo della fiera.
La compagnia locale terminava di approntare il campo di tiro, collocato interamente sul grande spiazzo verde, mentre gli intervenuti provvedevano agli accreditamenti e/o al rituale mattutino del caffè.
La chiamata alle piazzole dava il via alla gara con il classico - seppur minimo - ritardo.
Le 11 piazzole (da percorrere due volte) risultavano varie nella forma e nella fantasia, decisamente meno interessanti invece le distanze di tiro, più o meno simili tra loro in larga parte delle piazzole.
La comodità del percorso, praticamente privo di tappe di spostamento, causava però un prevedibile innalzamento dei tempi di svolgimento dato dalla necessaria contemporaneità dei tempi di tiro e recupero frecce in tutte le piazzole.
La gara terminava comunque in orario "decente" dando modo agli arcieri di spostarsi verso il ristorante "villa contarini" dove li attendeva un pranzo di qualità, composto da piatti tipici locali e di fantasia - preparati con attenzione e buon gusto.

L'impeccabile qualità del servizio e le caratteristiche architettoniche dei locali della villa in cui si colloca il ristorante, contribuivano a rendere il pranzo un momento di sano relax in attesa dei risultati.
Risultati che venivano svelati giusto al termine del pranzo, momento in cui si procedeva alle premiazioni della gara e, successivamente, dell'intero campionato Triveneto, giunto al suo naturale capolinea annuo.
Inutile raccontare la gioia provata nell'apprendere che ben 3 arcieri del gruppo raccoglievano una posizione sul podio delle rispettive categorie: con Chiara e Ruxiang al primo e secondo posto del tradizionale femminile e Robby al primo posto del tradizionale maschile.
La situazione rendeva quindi quasi obbligatoria la sosta gelato, prontamente consumato in un locale del centro storico prima di riprendere la strada di casa.
In conclusione: giornata assai piacevole, risultati appaganti, buon cibo e buona compagnia...sono gli ingredienti necessari per catalogare quest'ultima tra le buone domeniche vissute quest'anno.
Un ringraziamento doveroso quindi agli organizzatori: un sentito grazie che va agli arcieri di Monselice - già frequentati nel campionato FITAST - che hanno voluto invitarci a far parte di questa loro bella giornata.
Grazie a tutti i nuovi amici conosciuti, ed anche ai vecchi amici ritrovati.
...e, salvo sorprese, arrivederci per le gare ufficiali alla prossima primavera.
Buone frecce a tutti!!
Roberto

Ben 18 gare ufficiali, oltre 600 tesserati tra i circa 800 partecipanti, di cui oltre il 25% in rappresentanza del gentil sesso e 60 tra bambini e ragazzi, 360 bersagli di ogni forma e colore, migliaia di frecce scoccate…di cui purtroppo alcune rotte…. sono solo i freddi numeri del campionato FITAST 2016-2017, concluso con l’appuntamento di domenica 1 ottobre quando, nella bella cornice di Spoleto, cittadina umbra sede del famoso Festival giunto ormai alla sua 60° edizione, si sono radunati oltre 300 arcieri per godere dell’ultimo rendez-vous prima della lunga pausa invernale.
A classifica ormai definita, sotto una coltre nuvolosa che – a tratti – lasciava sfuggire qualche goccia di pioggia, la gara risultava quindi poco più che una buona scusa per dare modo agli organizzatori di premiare i vincitori del campionato.
Nonostante ciò, la possibilità di cogliere un premio a squadre per tipologia di arco (sommando i migliori 6 punteggi per ogni compagnia) e quella per aggiudicarsi il premio riservato ai primi classificati di ogni categoria di arco, forniva il necessario spirito competitivo agli arcieri che si confrontavano sul percorso approntato per l’occasione.
Fin dalle prime ore del mattino, le maestose mura del castello che sovrasta la città accoglievano il rumoroso gruppo che, giungendo alla spicciolata attraverso i comodissimi percorsi meccanizzati, affollavano ben presto il grande cortile.
Gli intervenuti avevano così modo di scoprire i primi 7 bersagli di gara, disposti ordinatamente affiancati su entrambi i lati del cortile, preparati- con tutta evidenza - allo scopo di evitare sfoggio di eccessiva fantasia. Situazione che ben presto si scopriva accumunata alla restante parte del percorso, in gran parte addossato alle mura del castello.
L’interminabile sequenza di tiri posti a lato del fossato: ben 8 piazzole poste tutte ad identica distanza, con la medesima inclinazione di tiro, legati l’un l’altro per le operazioni di recupero – peraltro limitate dalla presenza di due soli passaggi pedonali obbligati, oltre a determinare una pesante congestione delle operazioni di tiro, non rendeva giustizia alla location che, almeno all’apparenza, offriva molte altre soluzioni adatte all’evenienza.
C’è motivo di ipotizzare che l’amministrazione comunale non abbia concesso l’utilizzo libero delle strutture oppure, come più probabile, che il numero di persone che hanno attivamente partecipato all’organizzazione di gara sia risultato assai ridotto rispetto al necessario, così da costringere ad un ripiegamento strategico, peraltro utile ad evitare guai peggiori.
In caso contrario risulterebbe impossibile giustificare il fatto che: fogli piazzola, linee di tiro, composizione e disposizione dei bersagli, risultassero totalmente difformi dal regolamento FITAST. Una situazione che, nell’ambito di una finale organizzata in modo diretto dalla Federazione stessa, riteniamo necessario definire quantomeno curiosa. Si tratta tuttavia di problemi veniali laddove, in tal modo, si sia scelto di evitare problemi di sicurezza che avrebbero potuto avere conseguenze ben peggiori della, seppur fastidiosa, sensazione di noia.
Per effetto della situazione descritta, la competizione terminava ad ora piuttosto tarda, al punto che, una volta raggiunto il ristorante, la consumazione del pranzo prendeva il via ben oltre le ore 15,00.

Leggi tutto: Spoleto: che sia una festa???…più che una finale!!!

Anche quest'anno Arcus Intendere avrà l'onore di presidiare lo stand ARCOUisp alla grande Festa dell'Unità del Parco Nord di Bologna.
La nostra postazione, come per gli scorsi anni, è posta alle spalle dell'ex area dell'Arena spettacoli, nell'area immediatamente alla sinistra dell'ingresso pedonale di via Stalingrado.

Arcus Intendere vi aspetta per provare, dare informazioni sui nostri corsi o, più semplicemente, per una visita di cortesia tutte le sere a partire dalle ore 21,00.

Vi apettiamo!!!