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Sono aperte le iscrizioni ai Corsi Base di Tiro con l'Arco presso la palestra scuole Grosso - I corsi inizierano il 06/10/2017 - 23 Settembre 2015

E' trascorsa appena una settimana dalla bella giornata a Corinaldo, ci siamo concessi giusto un "piccolo" festeggiamento in palestra per il grande risultato ottenuto, e già siam qui a raccontarvi di un'altra meravigliosa domenica di frecce, archi ma soprattutto allegria!!
Era forse domenica sera..quella scorsa, o al massimo lunedì, che già eravamo attivi, alla ricerca di un nuovo pullmino per ospitare gli otto arcieri che si sarebbero iscritti alla gara di Grottazzolina. Provvidenziale interveniva in aiuto un caro amico di Robby che, per l'occasione, ce ne concedeva uno in prestito. Reduce da una trasferta sportiva con un gruppo di ragazzini scatenati, il mezzo doveva però sottostare ad una bella ripulita, interna ed esterna, che lo riportava ai bagliori di un tempo e che lo predisponeva al viaggio dell'indomani. L'appuntamento era per le 5 di mattina, cosicchè nelle dimore degli arcieri, fin dalle 4 l'impertinente sveglia veniva autorizzata ad esprimere il suo fastidioso rumore... in nessun'altra occasione ci eravamo svegliati così presto.
Puntuali ma assonnati, dopo aver caricato "armi e bagagli" nel capiente baule, la partenza avveniva come da programma. Solo una piccola deviazione di percorso, necessaria per caricare Beppe, ed i chilometri cominciavano a scorrere veloci sotto le ruote. L'autostrada semideserta rendeva il viaggio particolarmente tranquillo e, proprio mentre un senso di torpore collettivo aleggiava ancora nell'aria, l'efficiente organizzazione femminile rendeva disponibile all'equipaggio le preziose scorte di provviste volutamente tenute a disposizione, fuori dal bagagliaio. Tutti i passeggeri gradivano l'invitante proposta: caffè caldo, ciambella al cioccolato e biscotti venivano serviti in abbondanza mentre il sole spiccava già alto sull'orizzonte, rischiarando la giornata della sua luce radiosa.

Più o meno tre ore di chiacchiere e risate, e qualche ulteriore avanzo di ciambella... bastavano al rumoroso gruppo per arrivare a destinazione. Giusto in tempo per un veloce cambio d'abito, ed una rapida occhiata a qualche bersaglio già approntato lungo la via, per presentarsi nella piazza principale, dove i 240 arcieri andavano radunandosi in attesa dell'inizio della competizione che, anche stavolta, partiva in orario quasi perfetto.
I bersagli apparivano fin da subito divertenti e fantasiosi. Le piazzole, posizionate negli stretti vicoli del piccolo paese, risultavano ben organizzate anche se immerse in una atmosfera irreale, al punto da sembrare finta, determinata dalla quasi totale assenza di popolazione visibile.
La cosa non impediva comunque lo scorrere piacevole della gara, senza nessun tipo di intoppo. Nonostante il numero non certo esiguo di arcieri, infatti, la competizione terminava sorprendentemente attorno alle ore 14.00. Mentre alcuni gruppi si concedevano una sosta "pagadebiti", e per brindare ai buoni risultati con i simpatici compagni di piazzola nell'unico bar aperto del paese, gli altri si avviavano con passo deciso verso la grande sala allestita per il pranzo che si riempiva ben presto di risate ed allegria.
Il pranzo, con servizio self service, richiedeva a tutti l'ultimo sforzo di giornata, a causa della lunga fila necessaria ad accedere al banco servizio. Coda che comunque si risolveva in breve tempo, non appena i cuochi facevano uscire dalle cucine i grandi contenitori di pennette al sugo(prima) ed arrosto (poi) che, ben presto, saziavano l'appetito degli intervenuti. Eccezione piacevole solo per il dolce, molto gradevole, che veniva servito direttamente a tavola.
Inevitabile il commento a tavola sull'andamento di gara che ci faceva scoprire tutti soddisfatti, seppur consapevoli di aver fatto qualche errore di troppo:
Beppe, giunto alla sua seconda esperienza di gara, migliora notevolmente i suoi risultati ma continua ad imporsi nuovi traguardi, molto più sfidanti.
Michele, Andrea e Mirko si dicono soddisfatti - sebbene molto concentrati nella goliardica sfida interna piuttosto che verso gli altri contendenti.
Danilo e Ruxiang, non appaiono proprio al top fisicamente in questa giornata,
ma sfiorano i 300 punti conquistando comunque un'ottima posizione in classifica.
Roberto parte forte e prosegue altrettanto bene, ma ancora una volta non riesce nell'impresa dell'aggancio alla vetta a causa di alcuni errori gratuiti: suo l'ennesimo 5 posto di categoria dietro ai soliti mostri sacri.
Chiara invece conferma la sua solidità, salendo ancora sul podio per conquistare il gradino più alto, assieme ad un altra fantastica medaglia d'oro.
Il quinto posto assoluto nella categoria a squadre tradizionale completa il quadro di una bellissima giornata del gruppo di Arcus Intendere in quel di Grottazzolina.
La classifica generale poi, regala non poche soddisfazioni: a partire dal quarto posto di Roberto , il terzo di Ruxiang ed il primo posto di Chiara nelle rispettive categorie. Ciò rafforza ancora di più lo spirito del gruppo e la voglia di partecipare a tutte le gare possibili.
Ed è proprio per questo che, tornando verso casa, con lo sfondo del mare al tramonto, abbiamo deciso di darvi il nostro arrivederci tra due settimane alla gara di Sant'Elpidio. E come sempre buone frecce a tutti!

Chiara Beccari

Per la seconda di campionato FITAST erano 9 gli arcieri di Arcus Intendere che decidevano di partecipare. La Festa dei Folli, che si disputava in quel di Corinaldo, pareva l’occasione propizia per non destar sospetti della nostra pazzia e mescolarsi senza pudore alcuno alla gente festante.
La partenza avveniva all’alba dal parcheggio del centro Meraville dove, alle 6,00 in punto, ci aspettava Danilo con il furgone 9 posti noleggiato per l’occasione. Solo un rapido trasbordo dell’attrezzatura dalle auto e l’avventura poteva cominciare.
Addobbato con due grandi cartelli su cui campeggiava il nostro Logo, il mezzo si muoveva veloce sull’autostrada semideserta macinando rapidamente chilometri d’asfalto.
La sonnolenza tardava a farsi largo nelle menti ancora ben piantate tra le lenzuola, sebbene la voglia di una sosta per ingurgitare un caffè ristoratore tenesse inaspettatamente alta l’attenzione del gruppo.

Il fedele TomTom campeggiava sovrano sul cruscotto, dettando con autorevolezza i tempi del viaggio. Il rispetto preciso della tabella prevista permetteva quindi l’agognata sosta: caffè, cornetto, cappuccini …e sigaretta… davano maggior slancio al gruppo che, da quel momento in poi, viveva il viaggio con maggiore entusiasmo e goliardia.
Il paese di Corinaldo, posto a pochi chilometri dall’uscita autostradale, ci attendeva già colmo di movimento. Sebbene fossimo in anticipo sui tempi di chiamata piazzole, un gran numero di arcieri già si muoveva verso il punto di ritrovo, quasi impazienti.
Il gruppo di Arcus Intendere non era da meno, allestiva il primo fugace cambio d’abito della giornata, sparpagliando per l’occasione borse, scarpe, archi e faretre tutt’attorno al grande mezzo che ci aveva accompagnato. “Cerimonia” che si concludeva in pochi minuti, giusto il tempo per rendersi presentabili, adattarsi al contesto, al fine di non incorrere in sgradevoli richiami.
Un ultimo caffè al “Bar-collo” ed il gruppo si lanciava nella gara, iniziata per una volta all’orario previsto.
Gara che risultava piacevole, ben disposta lungo un percorso di saliscendi tipico di questo paese Marchigiano, dominato da una grande scalinata che conduce al bellissimo centro storico. I bersagli risultavano complicati da interpretare, vuoi per la forma e la posizione degli spot non proprio agevole, vuoi per il colore dei ferri di contorno che, spesso, non risultavano adeguatamente in contrasto con il bersaglio retrostante.
Nonostante ciò la gara scorreva liscia, senza particolari problemi, sebbene assai lenta in ragione della grande quantità di arcieri iscritti. I più di 300 partecipanti infatti, risultavano assai laboriosi nel completamento di ogni bersaglio, causando un prevedibile aumento dei tempi complessivi di gara.
La competizione si prolungava perciò fino alle ore 15,40 circa, orario in cui si affollava inevitabilmente lo stand predisposto per la consumazione del pasto.
Nonostante il grande impegno profuso dal personale addetto, occorreva un’ora abbondante per sedare alla bisogna l’appetito dei commensali, operazione per la quale gli addetti si avvalevano di polenta condita, carne alla griglia, patate fritte e piadine… una roba dietetica insomma!!
Ma, solo dopo le prime forchettate ristoratrici, il pranzo diveniva l’ultimo dei pensieri degli arcieri nostrani, impegnati a torturare gli schermi tattili degli incolpevoli telefonini per ottenere in anteprima i dettagli delle classifiche che andavano delineandosi lentamente.
L’andamento della gara, assai altalenante per tutti, non dava infatti grandi punti di riferimento. L’unica certezza era che il risultato finale di tutto il nostro gruppo risultava in generale leggermente al di sotto della media solitamente ottenuta in gare FITAST.
A sciogliere i dubbi residui contribuivano però i primi risultati caricati: il confronto con gli arcieri più noti ci confermava immediatamente il buon esito generale della nostra gara, con l’acuto assordante di Ruxiang e Chiara, che coglievano, rispettivamente, la prima e la seconda posizione di categoria. Un vero trionfo per entrambe: una grandissima emozione per Ruxiang che confermava la propria abilità e coglieva così la sua prima medaglia FITAST, ed una piacevolissima conferma per Chiara che, a questo punto, si trova in buona compagnia in veste di pretendente ufficiale al trono di regina del campionato.
Arcus Intendere coglieva infine un 5° posto assoluto di squadra che, tenuto conto della blasonata e numerosa concorrenza rappresenta comunque un fantastico risultato. Un risultato che è soprattutto frutto del grande affiatamento del Gruppo a cui, anche quest’anno, si sono uniti nuovi Amici che ne hanno rafforzato le file, Un Gruppo, quello di Arcus Intendere, che lavorerà duro per crescere ancora e che, ne siamo certi, proprio per questo sarà in grado di cogliere risultati sempre più grandi ed esaltanti.
Si concludeva con un viaggio festoso, ma tranquillo, la lunga giornata dei 9 arcieri che giungevano alle loro abitazioni in tarda serata, certamente stanchi ma appagati.

Un appagamento che può durare lo spazio di qualche giorno, appena il tempo necessario per iscrivere tutti alla prossima gara FITAST di Grottazzolina….appuntamento della prossima domenica di gare. E, come al solito, buone frecce a tutti!!!
Robby

È giunto anche il momento di dare inizio al campionato LAM con l'inaugurale gara d'apertura di Arquà Petrarca a cui Arcus Intendere non poteva che partecipare numerosa.
Essendo una meta comoda da raggiungere, con circa un'ora di viaggio divisi in cinque macchine, i tredici arcieri arrivavano puntualissimi nel parcheggio situato nella parte alta del bellissimo borgo dei colli Euganei.

Il profumo dei glicini in fiore e il cielo limpido ci accoglievano nella suggestiva piazza principale dove, accanto alla tomba del sommo poeta, avveniva la suddivisione nelle quattordici piazzole. Il numero degli arcieri per ogni gruppo appariva cospicuo (circa sedici arcieri per piazzola) ma rivelava anche che ognuno di noi era accompagnato con una coppia di amici.
Tra di noi anche Alex, Cristina e Claudia, pronti a scoccare ottime frecce nella loro seconda esperienza di gara dopo la bucolica esperienza di Ferrara, accompagnati dai soliti veterani e gli immancabili accompagnatori.
I bersagli, manco a dirlo, erano quelli dell'anno precedente, ma questo non risultava essere un grande vantaggio per tutti gli arcieri, essendo comunque abbastanza insidioso colpire i piccoli spot ed affrontare i dislivelli e gli effetti di ombra e luce che costellavano il percorso.

La gara procedeva quindi lenta ma assai tranquilla fino alle ore 14.00 circa, giusto in tempo per l'ora di pranzo!!
Consumato velocemente un pasto modesto, per lasciare il posto a sedere ai compagni arrivati per ultimi, il nostro gruppo si spostava verso un accogliente tavolino del bar adiacente dove, tra caffè, liquori e gelati, si poteva godere dello splendido panorama, riscaldati dal caldo sole pomeridiano.
Mentre il collo dei più delicati cominciava a subire l'insistente azione del sole, si coglieva l'occasione per confrontarsi sull'andamento della gara cogliendo una soddisfazione generale data dal fatto di aver ottenuto, in massima parte, punteggi superiori rispetto allo scorso anno. Era ipotizzabile quindi pensare che il pomeriggio e le premiazioni ci avrebbero condotto a cogliere alcune soddisfazioni.
L'avvento di uno degli organizzatori, alla ricerca del nostro Mirko per l'effettuazione di uno spareggio valido per il podio, ci confermava quest'impressione. Era suo infatti il punteggio più alto raccolto in compagnia , punteggio che certamente meritava il giusto riconoscimento. Non andava a buon fine purtroppo il tentativo di accaparrarsi, con lo spareggio appunto, il secondo posto di categoria. Rimaneva comunque salvo il terzo gradino del podio che per il nostro giovane arciere rappresenta un grande risultato, soprattutto in termini di morale.
Ma prima di festeggiare ci aspettava un'altra competizione: il torneo "Freccia d'oro" con la tradizione sfida alla mela a cui sono chiamati a partecipare massimo tre partecipanti per compagnia.  Robby, Mirko e Chiara, scelti all'unanimità, passavano la prima fase della gara ancora una volta grazie a Mirko che, con un tiro da maestro, colpiva perfettamente nel centro la mela, lasciandola sospesa tra il sostengo e il paglione infilzata sulla freccia come uno spiedino.
Ma questo non bastava ad aggiudicarsi la vittoria, colta invece dopo altri due passaggi eliminatori ed una sfida all'ultima freccia dall'amico Marco Tosi.

Giungeva così anche il momento delle premiazioni, ad iniziare dalle categorie femminili dove la nostra Chiara guadagnava ancora una volta il primo posto nella sua categoria. Passando alle premiazioni dei messeri invece, il nome di Arcus Intendere risuonava nella piazza ancora una volta, seguito da una grande ovazione di gioia quando il nostro emozionatissimo Mirko veniva convocato al tavolo per la consegna del meritato premio.
Insomma la costante in queste prime tre competizioni è che Arcus Intendere e golosa di podi proprio perchè tutti stanno crescendo, diventando molto più competitivi. Siamo quindi più che certi che per i ragazzi di Arcus Intendere questa sia solo la prima di tante piacevoli soddisfazioni.
Mancava solo l'ultima faticosa salita per ritornare al parcheggio, cambiarci i vestiti mostrando fisici ..... più o meno scultorei e dirigerci verso casa... non prima della tappa fissa in gelateria, utile a festeggiare la splendida giornata e combattere un po' il caldo.

Per concludere, facciamo un doveroso saluto al nostro compagno Donato che, solo all'ultimo, per un impegno personale non è potuto aggregarsi a noi in questa gioiosa giornata. Siamo certi che ci saranno tantissime altre occasioni!!!
L'appuntamento è tra due settimane a Corinaldo per la seconda gara del campionato Fitast.
Un augurio di Buona Pasqua a tutti gli amici di Arcus Intendere....e come sempre buone frecce a tutti !!!!!

Chiara Beccari