DICEMBRE 2017
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Quando sembrava ormai esaurita la stagione agonistica, con i costumi ben riposti nel fondo del baule in attesa della bella stagione, compariva per caso un annuncio sulla bakeca di Facebook che annunciava una gara nei pressi di Padova - Megliadino San Fidenzio. I colori dell'autunno, inconfondibili, rivelavano l'inesorabile susseguirsi delle stagioni nel classico "percorso di caccia": 12 piazzole di sole sagome animali da percorrere 2 volte, nell'ambito di una festa paesana al di fuori di ogni campionato. Sebbene il termine delle iscrizioni fosse ormai allo scadere, Arcus Intendere non rinunciava all'occassione e, sfruttando la comprensione e la pazienza degli orgnizzatori, riusciva ad iscrivere ben 9 arcieri a cui si univano gli ormai irrinunciabili accompagnatori. L'occasione giungeva propizia poi per introdurre nelle competizioni anche la nostra Cristina che fremeva ormai da tempo per potersi cimentare nell'impresa.
L'alzataccia di buon ora accoglieva tutti con un tempo nebbioso anche se, fortunatamente, il percorso risultava dotato di buona visibilità tanto da condurci a destinazione nel breve volgere di un'ora o poco più.
Il paese, dominato da una maestosa chiesa parrocchiale ed il suo grande prato, ci accoglieva operoso, intento nell'allestimento dell'accampamento medievale e dei bersagli. Gli arcieri, disseminati qua e la lungo i parcheggi, finivano intanto di approntarsi per la gara, indossando i costumi ed i diversi accessori ornamentali.
Una breve sosta al piccolo bar del paese permetteva il definitivo risveglio dei più restii e spingeva tutti con entusiasmo verso la sede deputata ad accogliere le iscrizioni. Proprio davanti al locale, un tavolo ricoperto di dolciumi, salumi e caffè dava il benvenuto agli arcieri che approfittavano ben volentieri dell'apporto calorico per contrastare la temperatura rigida ed il notevole tasso di umidità presente nell'aria. Tra i tanti arcieri presenti, molti amici di vecchia data ed una grottesca controfigura evidentemente "ridipinta" di fresco nel goffo tentativo di nascondere i segni dell'età, risaltava immediatamente il piacevole clima di allegria e goliardia a cui le gare ci hanno ormai abituato.
Con gli arcieri di Arcus Intendere suddivisi in piazzole per coppie, con l'unica eccezione di Chiara che - accompagnata dalla sua inseparabile musa - risultava comunque inserita in un gruppo piacevole, le 12 pattuglie partivano con qualche minuto di ritardo per affrontare la competizione. Il percorso risultava poco complicato, sotto ogni punto di vista: distanze brevi e difficoltà ambientali quasi assenti con l'esclusione di un terreno viscido e fangoso in alcuni tratti che, tuttavia, non provocava disagi. Gli spot di dimensioni generose ed il percorso di gara tutt'altro che faticoso permettevano uno svolgimento rapido della gara, senza inutili quanto fastidiose perdite di tempo.
Il meteo reggeva bene ed anzi, proprio mentre il sole riusciva finalmente a fare capolino tra le nubi grigie, con una temperatura che si era fatta più mite, gli arcieri si radunavano alla spicciolata nella grande sala allestita per il pranzo. Pranzo tutto sommato piacevole, per qualità e per quantità, servito velocemente, e con un gradevole sorriso, dai volontari che si adoperavano con solerzia per la buona riuscita del tutto.
Al momento del dolce, un gustoso misto di varie tipologie di torte e ciambelle, giungeva anche l'atteso momento delle premiazioni. Sebbene tutti i ragazzi di Arcus Intendere fossero certi di aver prodotto il massimo sforzo, essendo in presenza di una tipologia di gara inusuale per le nostre abitudini, risultava difficile capire in che misura il risultato raccolto fosse sufficiente a raggiungere qualche buon piazzamento. La categoria tradizionale femminile, premiata immediatamente, ci toglieva il dubbio, decretando uno splendido secondo posto di Ruxiang e consacrando Chiara sul gradino più alto del podio... una grande soddisfazione!!! Soddisfazione amplificata al massimo al momento delle premiazioni della categoria tradizionale maschile dove Danilo, Andrea e Roberto raccoglievano l'intero bottino messo in palio. Inevitabile quindi assistere al successivo festeggiamento con tanto di foto commemorativa che, al di fuori del locale, metteva in fila i cinque premi raccolti davanti all'intero gruppo che posava ben volentieri per l'occasione.
Altrettanto inevitabile anche il gelato, consumato a Bologna come da tradizione, a suggellare una giornata piacevole di amicizia e di festeggiamenti.
Salvo altri appuntamenti inaspettati, questo dovrebbe rappresentare l'ultimo atto dell'annata sportiva di Arcus Intendere a cui seguirà, naturalmente, il classico Torneo di Natale. Un'annata che non poteva chiudersi in modo migliore di questo ma che rappresenta solo un piccolo preludio all'apertura della prossima stagione a cui, certamente, Arcus Intendere non mancherà di presentare nuovi concorrenti agguerriti.
Appuntamento alla prossima dunque!!! e buone frecce a tutti!!!!

Dopo le ultime due gare di stagione: l'inconsueta competizione a squadre organizzata dagli arcieri di Soliera (Banditi della Noceta Foresta) e la finalissima FITAST di domenica scorsa a Camerino (MC), è giunto anche quest'anno il momento di tirare le somme.
Un anno certamente intenso di emozioni e soddisfazioni, dove l'Associazione è cresciuta, non nel numero ma certamente nell'esperienza, affrontando nuove sfide e dimostrando che la passione e la buona volontà possono essere strumenti formidabili, capaci di risolvere ogni problema.
Una stagione, quella appena trascorsa, iniziata con l'inaspettato quanto gradito affidamento da parte di UISP dello stand di tiro con l'arco alla grande Festa dell'Unità di Bologna, stagione poi terminata - esattamente un anno dopo - con lo svolgimento della prima gara FITAST organizzata da Arcus Intendere di cui abbiamo già avuto modo di raccontarvi con malcelato orgoglio su queste pagine.
Un vero peccato invece dover qui riscontrare la volontaria fuoriuscita di due dei nostri Soci, che dopo un annata di frequentazioni molto saltuarie, hanno infine scelto di seguire altre passioni. Ci dispiace perderli anche se, ne siamo certi, avremo altre occasioni per ritrovarli nel mai smarrito ruolo di amici.
La nuova stagione si è però aperta con l'ingresso di un nuovo Socio, cresciuto tra noi durante la scorsa stagione di corsi, insieme a tanti altri amici ed amiche che, consolidando la loro presenza nel gruppo anche quest'anno, ci offrono motivo di grande orgoglio ed indubbio sprone per fare sempre meglio.
Fantastici poi i risultati ottenuti con la promozione, alla Festa dell'Unità 2016, dei nostri corsi per principianti, che hanno raccolto grande favore tra i visitatori. Con nostra grande soddisfazione, la palestra si è riempita fin dai primi giorni di tanti nuovi appassionati, desiderosi di imparare in fretta e di mettersi in gioco. La passione per il tiro con l'arco, ancora una volta, si è dimostrata contagiosa e noi, da untori impuniti ed impenitenti, non perderemo certamente occasione per approfittarne.
Un bilancio più che positivo quindi, che ci spinge verso nuovi obiettivi, ancora più sfidanti, convinti - come siamo - che i risultati ottenuti non siano da accreditarsi al caso.
Occorre dunque proseguire sulla strada tracciata, consolidando le conoscenze raccolte e sviluppandone di nuove, con l'unico - statutario- obiettivo di far crescere il nostro progetto, costruendo basi solide per garantirgli un futuro di soddisfazione.
Siamo più che certi che la nuova stagione sportiva ci consegnerà più di una soddisfazione, insieme a tanti nuovi amici con cui condividere la nostra grande passione.
Appuntamento dunque su queste pagine, per la puntuale cronaca degli eventi arcieristici e conviviali che Arcus Intendere deciderà di frequentare ed organizzare.
Buone Frecce a tutti!!!

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Terremoto CamerinoSolo al termine della stesura di questo articolo è giunta come un macigno la notizia dell'ennesimo sciame sismico in centro Italia. I diversi crolli, collocati in un'area piuttosto vasta, coinvolgono tanti paesi noti ed apprezzati da tutti gli amici arcieri.
Le tragiche notizie che arrivano da Fabriano, Visso, San Ginesio... e, in particolare, la devastazione in diretta TV di Camerino, cittadina Marchigiana piacevolissima, e sede della finale FITAST a cui abbiamo partecipato solo pochi giorni fa, ci ha stretto un nodo in gola.
Rivedere, a distanza di poche ore, i bellissimi luoghi che ci hanno accolto in allegria, ridotti ad un cumulo di macerie induce brutti pensieri... e crea indubbia tristezza.
L'unico sollievo, se confermato quel che appare ora sulle Agenzie di stampa, è l'assenza di vittime accertate ed un limitatissimo numero di feriti, fortunatamente non gravi.
Sebbene la perdita dell'inestimabile patrimonio artistico lascerà una cicatrice profonda nei luoghi e nelle tradizioni dei paesi così duramente colpiti, siamo assolutamente certi che, con il necessario quanto auspicato supporto di tutta la Nazione, le operose popolazioni locali sapranno risollevarsi in fretta, per ricominciare a vivere la normalità.
Da parte nostra esprimiamo la nostra vicinanza a tutte le persone coinvolte da questo tragico evento, disponibili a prestare il nostro aiuto laddove si rivelasse utile.
Da Bologna quindi ...un abbraccio forte a tutti.

L'ennesima sveglia che suona al mattino presto, dopo un mese di ore piccole alla Festa provinciale dell'Unità, un ultimo sforzo per tirarci giù dal letto, con grinta, e portare a termine il più impegnativo dei progetti dell’anno: il primo Torneo Arcus Intendere del circuito FITAST.
Erano mesi che ci preparavamo per questa data: mesi di progetti, di idee, di lavori, di creazioni e di ansie dovute soprattutto all'inesperienza. Ci eravamo messi in gioco con un pizzico di incoscienza, ma con la consapevolezza che ne valesse la pena. Smontato lo stand della Festa il martedì, e caricato il furgone con tutto il materiale necessario, partivamo verso Pian del Voglio, luogo destinato ad accogliere il frutto dei nostri sforzi. Le nuvole nere che ci accoglievano, nonostante il sole presente alla partenza, eran pronte a scaricarci addosso litri d'acqua mentre, in gran fretta, mettevamo al riparo il materiale all’interno del Camping Relax, punto logistico centrale di tutta l'organizzazione. C'erano ancora tante cose da fare ma… il maltempo non mollava la presa, così che anche la pioggia del giorno successivo non ci permetteva di proseguire nella preparazione.
Ma le previsioni meteo per i giorni successivi, fino alla tanto attesa domenica, lasciavano ben sperare, e infatti giovedì un bel sole caldo riscaldava la valle permettendoci finalmente di lavorare alla preparazione dei bersagli. I gestori del camping ci accoglievano con grande pazienza, e mentre Chiara prendeva possesso dei tavoli in lavanderia per fissare le visuali ed i ferri di contorno ai bersagli, Robby, Andrea e Michele si occupavano dell'organizzazione logistica ed il montaggio delle piazzole. Attività che proseguiva anche il giorno successivo con l’ulteriore supporto di Danilo e Ruxiang che provvidenzialmente arrivavano a rinforzare il gruppo permettendo il completamento di un buona parte del percorso di gara. Nessuna tregua era prevista, nemmeno durante la serata, passata a stampare i cartelli di piazzola ed organizzare i gruppi di arcieri per la gara secondo le rispettive preferenze. Più di cento gli arcieri iscritti, risultato deludente e ben al di sotto delle aspettative ma, tutto sommato, non male considerato il calendario e la distanza dalle abituali zone di gara.

Leggi tutto: 1^ Torneo Arcus Intendere : l'impossibile non esiste, richiede solo più tempo !