DICEMBRE 2017
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Le ultime due settimane trascorse sono state ricche di emozioni e soddisfazione per l'intera compagnia: ci hanno fatto ridere, gioire e crescere ...ma andiamo con ordine.
Domenica 5 giugno, forse per la prima volta, ci troviamo divisi in due gruppi per participare a due competizioni differenti. I nostri Beppe, Danilo, Daniela e Sarah partono verso Urbino per partecipare alla gara del campionato Fitast mentre i restanti Robby, Chiara , Mirko, Erika , Andrea, Ruxiang , Michele (con la loro piccola principessa Erin) e, per la prima volta, il nostro Marco, partono per la "battuta di caccia" del Campionato Storico Triveneto svolta ad Este !
Sempre in contatto tramite Whats'app le due comitive raggiungono i rispettivi punti di ritrovo aspettando di essere divisi nelle piazzole. Le previsioni meteorologiche minacciavano piogge alternate sulle due località ma, a differenza di qualche goccia caduta sulla gara di Urbino, gli arcieri che hanno scelto la destinazione veneta si trovano sotto un bel sole cocente.

Ancor prima dell'inizio della gara, uno dei due gruppi si trova ancora una volta ad assistere a scene pietose ad opera dei "soliti noti" che, incuranti di ogni forma di civile convivenza, fanno di tutto per cambiare a loro piacimento le piazzole. Poco conta per noi che iniziamo la nostra giornata col sorriso, come sempre. Marco inizia i suoi primi tiri alla grande mettendo in atto tutto quanto è riuscito ad imparare nei mesi precedenti, messo in difficoltà solo da alcuni tiri a lunga distanza, difficili da replicare in un allenamento in palestra.
Ma la giornata è divertente per tutti, Danilo ci informa costantemente sull'andamento della loro gara, sottolineando a più riprese come stia mettendo il fiato sul collo a uno dei migliori arcieri del campionato.
Arriva così l'ora del pranzo per tutti e, dopo essersi rifocillati, il gruppo di "marchigiani" riparte verso Bologna per evitare, quanto possibile , l'interminabile coda sull'autostrada adriatica. L'altro gruppo consuma il pasto nel tradizionale ristorante e rimane ad aspettare la premiazione scoprendo, con grande orgoglio, che tutti hanno raggiunto grandi risultati: per la categoria maschile il nostro Andrea rimane fuori di un soffio dal podio pur avendo fatto lo stesso risultato del terzo classificato con la differenza di uno spot, il nostro Robby conquista ancora una volta un premio salendo al secondo posto con 5 soli punti di differenza dal primo classificato. Poco cambia per le madonne dove la nostra Erika sfiora il colpaccio arrivando vicinissima al terzo posto con una differenza ancora una volta di 5 punti mentre Chiara conquista anche questa volta il primo premio. Insomma soddisfatti dal magnifico percorso che l'intera compagnia sta facendo torniamo a casa felici gustandoci l'immancabile gelato !

Leggi tutto: Este, UISP e Monselice: due settimane piene di soddisfazioni per Arcus Intendere!!

Alle 10,00 in punto eravamo li, come da programma, con il gazebo in bella mostra, gli archi carichi e tante belle frecce colorate, pronte da scagliare contro i bersagli.
La mattinata di sole tiepido, intervallata solo da qualche nuvola passeggera, faceva da cornice ad un bel parco, inspiegabilmente poco valorizzato, che lentamente andava animandosi. Facevano capolino le prime famiglie, mentre i produttori addobbavano con cura i loro banchi con fragole, ciliegie e verdura di stagione.

Anche il piccolo stand con la ristorazione era già a buon punto e si predisponeva ad accogliere i primi clienti offrendo piade, tigelle, panzerotti e... polenta condita!! Uno spettacolo per gli occhi ed il palato.
Alcune associazioni sportive avevano, all'ultimo istante, declinato l'invito, lasciando un grande spazio vuoto proprio al centro del grande prato tagliato di fresco. Spazio prontamente occupato da quattro instancabili ragazzi muniti di frisbee.
Sebbene collocato a margine del parco, il nostro stand accoglieva fin da subito i suoi primi ospiti che sembravano apprezzare. Alcuni si limitavano solo a curiosare e chiedere informazioni, mentre altri vincevano l'imbarazzo iniziale e approcciavano i primi tiri, guidati dai nostri pazienti istruttori. Bambini ma anche adulti che, tra un misto di curiosità e timore di sfigurare, prendevano coscienza della disciplina ricavandone sensazioni tutto sommato positive.
Sebbene la pubblicità all'evento non avesse beneficiato di canali particolarmente aggressivi, il movimento di persone lasciava ben  sperare per il pomeriggio, momento nel quale tra le persone solitamente si evidenzia l'attitudine maggiore ad una bella passeggiata.

Il pranzo, a base di ottime piadine e panzerotti, ci prediponeva quindi all'attività del pomeriggio. Gli istruttori coglievano la pausa meridiana per esercitarsi essi stessi sui bersagli installati ed incrementare, in tal modo, le proprie abilità arceristiche.
Ma proprio mentre il gruppo musicale previsto nel pomeriggio faceva eccheggiare nel parco le prime note, insieme ai primi gruppi di persone che finalmente animavano il parco, giungevano le prime nubi ad oscurare un cielo che appariva fin da subito minaccioso.
Le prime gocce gelide, cadute sporadiche dopo qualche minuto, erano purtroppo solo un assaggio del grande temporale che ci aspettava e che, ovviamente, costringeva gli ospiti a rientrare verso casa interrompendo, nei fatti, lo svolgimento della manifestazione.
Un turbinio di vento, pioggia e addirittura grandine cadeva copiosa sulle strutture pazientemente prediposte, provocando in pochi minuti disagi ed allagamenti senza tuttavia creare danni a persone o cose. Ombrelli e giacche impermeabili sostituivano in un batter d'occhio tshirt ed occhiali da sole, mentre tutti cercavano di mettere velocemente in salvo il materiale e gli equipaggiamenti. Situazione che si risolveva non appena un piccolo spiraglio di sole lasciava la possibilità di smontare il tutto e rientrare verso casa.
Per concludere quindi: esperienza certamente sfortunata che, data la fatica spesa non ha certamente ripagato le attese. Nota di merito che va comunque all'organizzazione ed agli operatori presenti per il grande impegno prestato.
Siamo certi che le ulteriori date previste per l'evento che si protrarrà nei prossimi mesi diverranno fonte di grande successo e ripagheranno tutti dello sforzo. Un grande in bocca al lupo da Arcus Intendere

Dopo circa un mese dall'iscrizione è giunto finalmente il giorno del Torneo Contesa Malatestiana organizzato nella suggestiva cittadina di Gradara.
Per il nostro numeroso gruppo la sveglia è suonata prima del solito, ma rallegrati dalla presenza di due "nuove" accompagnatrici: Sandra e Cristina, imboccavamo in perfetto orario l'A14 riscaldati dai primi raggi del sole che sorgeva davanti ai nostri occhi. Il viaggio tranquillo e scorrevole, e senza nessun rallentamento, ci consentiva di giungere a destinazione poco dopo le 8,00.  Nell'ampio parcheggio, poco sotto le maestose mura, un grande numero di arcieri era già pronto per gareggiare ed altri finivano di indossare i propri costumi e caricare gli archi. Operazione che svolgevano in breve tempo anche i i nostri 10 arcieri mentre la fidata Cinzia confermava agli organizzatori la presenza del gruppo ritirando, nel contempo, i buoni per il pasto.
Giusto il tempo di gustare un caffè ed eravamo pronti per la suddivisione delle piazzole, dove scoprivamo di essere stati tutti divisi in gruppi da 3 ...con eccezione di Ruxiang che, per qualche scherzo del destino, era purtroppo rimasta sola. Nonostante ciò, senza perdersi d'animo, si preparava ad affrontare la gara col sorriso e tutta l'allegria che la contraddistingue. I bersagli che ci aspettavano lungo il percorso di gara si rivelavano stimolanti : sagome animali, tiri lunghi, in pendenza, con ostacoli , spot piccoli o sottili, gli insidiosi tiri in movimento e il particolare tiro al salame appeso che invogliava tanti dei nostri arcieri, forse già mossi dalla fame e dalle battute a volte non proprio eleganti, a colpire il bersaglio impregnando le proprie frecce con un buon profumino.

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