FEBBRAIO 2018
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Ultime news
Aggiunte in calendario le gare del circuito FITAST e LAM - 31 Gennaio 2018
Sono sempre aperte le iscrizioni ai Corsi Base di Tiro con l'Arco - contattateci per informazioni - 31 Gennaio 2018

È giunto anche il momento di dare inizio al campionato LAM con l'inaugurale gara d'apertura di Arquà Petrarca a cui Arcus Intendere non poteva che partecipare numerosa.
Essendo una meta comoda da raggiungere, con circa un'ora di viaggio divisi in cinque macchine, i tredici arcieri arrivavano puntualissimi nel parcheggio situato nella parte alta del bellissimo borgo dei colli Euganei.

Il profumo dei glicini in fiore e il cielo limpido ci accoglievano nella suggestiva piazza principale dove, accanto alla tomba del sommo poeta, avveniva la suddivisione nelle quattordici piazzole. Il numero degli arcieri per ogni gruppo appariva cospicuo (circa sedici arcieri per piazzola) ma rivelava anche che ognuno di noi era accompagnato con una coppia di amici.
Tra di noi anche Alex, Cristina e Claudia, pronti a scoccare ottime frecce nella loro seconda esperienza di gara dopo la bucolica esperienza di Ferrara, accompagnati dai soliti veterani e gli immancabili accompagnatori.
I bersagli, manco a dirlo, erano quelli dell'anno precedente, ma questo non risultava essere un grande vantaggio per tutti gli arcieri, essendo comunque abbastanza insidioso colpire i piccoli spot ed affrontare i dislivelli e gli effetti di ombra e luce che costellavano il percorso.

La gara procedeva quindi lenta ma assai tranquilla fino alle ore 14.00 circa, giusto in tempo per l'ora di pranzo!!
Consumato velocemente un pasto modesto, per lasciare il posto a sedere ai compagni arrivati per ultimi, il nostro gruppo si spostava verso un accogliente tavolino del bar adiacente dove, tra caffè, liquori e gelati, si poteva godere dello splendido panorama, riscaldati dal caldo sole pomeridiano.
Mentre il collo dei più delicati cominciava a subire l'insistente azione del sole, si coglieva l'occasione per confrontarsi sull'andamento della gara cogliendo una soddisfazione generale data dal fatto di aver ottenuto, in massima parte, punteggi superiori rispetto allo scorso anno. Era ipotizzabile quindi pensare che il pomeriggio e le premiazioni ci avrebbero condotto a cogliere alcune soddisfazioni.
L'avvento di uno degli organizzatori, alla ricerca del nostro Mirko per l'effettuazione di uno spareggio valido per il podio, ci confermava quest'impressione. Era suo infatti il punteggio più alto raccolto in compagnia , punteggio che certamente meritava il giusto riconoscimento. Non andava a buon fine purtroppo il tentativo di accaparrarsi, con lo spareggio appunto, il secondo posto di categoria. Rimaneva comunque salvo il terzo gradino del podio che per il nostro giovane arciere rappresenta un grande risultato, soprattutto in termini di morale.
Ma prima di festeggiare ci aspettava un'altra competizione: il torneo "Freccia d'oro" con la tradizione sfida alla mela a cui sono chiamati a partecipare massimo tre partecipanti per compagnia.  Robby, Mirko e Chiara, scelti all'unanimità, passavano la prima fase della gara ancora una volta grazie a Mirko che, con un tiro da maestro, colpiva perfettamente nel centro la mela, lasciandola sospesa tra il sostengo e il paglione infilzata sulla freccia come uno spiedino.
Ma questo non bastava ad aggiudicarsi la vittoria, colta invece dopo altri due passaggi eliminatori ed una sfida all'ultima freccia dall'amico Marco Tosi.

Giungeva così anche il momento delle premiazioni, ad iniziare dalle categorie femminili dove la nostra Chiara guadagnava ancora una volta il primo posto nella sua categoria. Passando alle premiazioni dei messeri invece, il nome di Arcus Intendere risuonava nella piazza ancora una volta, seguito da una grande ovazione di gioia quando il nostro emozionatissimo Mirko veniva convocato al tavolo per la consegna del meritato premio.
Insomma la costante in queste prime tre competizioni è che Arcus Intendere e golosa di podi proprio perchè tutti stanno crescendo, diventando molto più competitivi. Siamo quindi più che certi che per i ragazzi di Arcus Intendere questa sia solo la prima di tante piacevoli soddisfazioni.
Mancava solo l'ultima faticosa salita per ritornare al parcheggio, cambiarci i vestiti mostrando fisici ..... più o meno scultorei e dirigerci verso casa... non prima della tappa fissa in gelateria, utile a festeggiare la splendida giornata e combattere un po' il caldo.

Per concludere, facciamo un doveroso saluto al nostro compagno Donato che, solo all'ultimo, per un impegno personale non è potuto aggregarsi a noi in questa gioiosa giornata. Siamo certi che ci saranno tantissime altre occasioni!!!
L'appuntamento è tra due settimane a Corinaldo per la seconda gara del campionato Fitast.
Un augurio di Buona Pasqua a tutti gli amici di Arcus Intendere....e come sempre buone frecce a tutti !!!!!

Chiara Beccari

L'Oro di Todi

È giunto finalmente il weekend tanto atteso, quello che da inizio al campionato FITAST e che, come da tradizione, si svolge nel bellissimo centro storico di Todi addobbato per l’occorrenza.
Due sole settimane di allenamento in palestra e qualche giornata di percorso nel bosco son bastate a rimettere gli animi a posto dopo le ultime assurde esperienze di gara. Una bella ripulita ai pensieri, liberati dalle tante inutili sciocchezze, per ritrovarsi finalmente in pace, pronti a rimettersi in gioco!
Con l’alloggio prenotato in anticipo – che non si sa mai – e le preghiere rivolte al cielo nel malcelato tentativo di ingraziarsi i favori del meteo, i nostri 10 arcieri ed i loro 4 accompagnatori si iscrivevano quindi alla gara di domenica. Todi infatti, per diversi motivi, gode di un grandissimo afflusso di arcieri, motivo per il quale ha richiesto ed ottenuto dalla Federazione il permesso di suddividere la gara nelle due giornate del week end. Ciò gli permette di svolgere la gara in tempi più ridotti limitando nel contempo il numero dei commensali da servire per il pranzo.
La partenza da Bologna del sabato mattina avveniva in modo scaglionato: tempi e percorsi differenziati, così come le diete seguite dai singoli equipaggi in viaggio che passavano dalla squisita pappardella al sugo di anatra del ristorantino di Cortona fino alla barretta di cioccolato e cracker consumati sbriciolando i sedili dell’auto in corsa.
L’appuntamento è in hotel, come al solito, dove ci si ritrova per una veloce rinfrescata prima di raggiungere il centro del paese riscaldato da un bel sole primaverile. Il borgo risulta animato, con la gara pomeridiana in pieno svolgimento, ed un discreto numero di turisti che ne seguono gli spostamenti. Una bella sorpresa per i nostri nuovi amici che si godono i luoghi più suggestivi e i panorami più belli senza tralasciare un’occhiata ad alcuni dei bersagli che incontreranno l’indomani.
L’occasione è buona per salutare i tanti amici che stanno disputando la gara o che, come noi, percorrono con piacere quattro passi in mezzo a tanta storia. Ci accomodiamo all’aperto nel nuovo locale della piazza principale, e visto il clima ancora molto gradevole, tra patatine, spritz, salatini e quattro chiacchiere facciamo arrivare anche l'ora di cena.

Leggi tutto: A Todi, per Arcus Intendere, è un weekend d'oro

Lo cielo era chiaro, le nubi dormienti,

Gli arcieri muovean dalle loro magioni

Per viver cum gaudio giornate splendenti

Ignari di mesto girar di ...torrioni

Giammai s’eran scorti tra i tanti avventori

Che della Contrada colmavan le casse

Malesser celati, sopiti rancori

Che presto agitavan le fragili masse

Tagliente la lengua, sputando veleno

Con sibilo acuto e rozze maniere

Pensava il Prior di non esser da meno

Sprecando occasione di saggio tacere

Sebbene paresse ormai colma misura

Soffrivan le gonadi gonfiori imponenti

Quando alla guisa di antica tortura

veniva svelato il percorso alle genti

Niun fantasioso né ilàre bersaglio

Pareva distinguersi in piatta mestizia

Ventuno gli scudi, tre rune ciascuno

Mai scorta nel tempo cotanta pigrizia

Ai muri giungevano i dardi più forti

Protetti da veli di puro cartone

Non una corazza ne drappo pé morti

Ponevano un freno a tal distruzione

A far più grottesca la situazione

Ponevasi inoltre l’annoso dettaglio

Con quale misura? in qual direzione

Dovrebbero giunger le frecce al bersaglio??

Alcuna scrittura svelava l’arcano

Per affrontar lo disagio del giorno

Le inutili strofe non davano mano

A definir dei bersagli il contorno

Con sommo tempismo, in tal situazione

Giunse pulzella dal senno smarrito

Su rosea madonna di opposta fazione

Pensò senza meno di puntare il suo dito

Colta a sorpresa, pur senza attenuare

L’irata colpita rispose assai dura

Sicché la pulzella…. anzichè rimediare

Fece di palta l’esatta figura

Avverso il parere di nostra compare

Avea l’avversaria una indubbia ragione

Giacchè niuna scusa può giustificare

L'indubbia mancanza dell'educazione

Ferrara fu certo una bella avventura

Gioia e delizia... croce e tormento

Ma se ogni anno diventa più dura…

Di voltar pagina è giunto è il momento

Per ricordar chi ha vissuto gli eventi

Mai troppo antichi da ricordare

Chi ha condiviso deliri e commenti

Ed ora ha qualcosa da raccontare

Una morale ormai quasi scontata

Che coglie l’attimo, il disagio interiore

Lasciar campo libero a una nuova Casata

Perché si procuri un futuro migliore

Va, da far nostro, il tributo d’onore

Ai tanti compagni del tempo vissuto

lasciamo ad ognuno un pezzetto di cuore

Assieme ad un grande, sincero saluto!!

Robby