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Ultime news
Sono aperte le iscrizioni ai Corsi Base di Tiro con l'Arco presso la palestra scuole Grosso - I corsi inizierano il 06/10/2017 - 23 Settembre 2015

Nella più classica delle tradizioni, anche quest'anno i mesi di maggio e giugno si confermano assai densi di appuntamenti.
Ecco spiegato il motivo del nostro tacere, della mancanza di news sul nostro sito che, solitamente, non risparmia informazioni sul nostro mondo.
Ma state pur certi che Arcus Intendere non ha disertato nessun appuntamento importante cogliendo, peraltro, non poche soddisfazioni.
L'esigenza di concentrare ogni energia residua alla organizzazione della nostra gara di Pian del Voglio  ci spinge quindi a darvi solo evidenza delle gare disputate dai nostri: a cominciare dall'appuntamento LAM di Ravenna del 21 maggio u.s.,  disputato lungo le mura della fortezza cittadina: gara onesta ma certamente non esaltante, frequentata da un discreto gruppo di arcieri nostrani che non ha purtroppo raccolto nessuna particolare soddisfazione.
Magro purtroppo il raccolto anche in quel di Nepi, cittadina caratteristica laziale in cui si è svolto  l'ormai classico evento FITAST in data 4 giugno. Buona la presenza in termini numerici degli arcieri bolognesi, situazione in classifica finale enza sussulti ne scossoni particolari.
Buona invece, a seguire, la performance di Fano, in una gara assai piacevole e fantasiosa - assolutamente da segnalare ai fini del conferimento di un premio dedicato.

Siamo così giunti con la cronaca ai giorni nostri, in attesa della partenza per Fabriano - prevista per il prossimo 18/06/2014, e del successivo, atteso appuntamento di Pian del Voglio.
Un arrivederci quindi e, come sempre....BUONE FRECCE A TUTTI!!!

Nel Week end di Sant Elpidio, alla ricerca di una meta un po' più tranquilla e più vicina a casa, la nostra Claudia decideva di approfittare di
un appuntamento del Campionato Emiliano e fare la prima gara in solitaria.

La competizione era prevista nel bellissimo parco di Villa Sorra, vicino a Gaggio Modenese, luogo di ampi spazi verdi, leprotti saltellanti,
cagnolini arcieri, allergie e visitatori invadenti.

La gara iniziava in perfetto orario, dopo un veloce smistamento tra le piazzole e l'assegnazione delle tabelle per i punteggi.
Nonostante l'inesperienza, a Claudia veniva assegnata l'incombenza di tenere il punteggio. Fortunatamente però i suoi quattro compagni di piazzola creavano un contesto goliardico, trasformando il nervosismo di gara in qualcosa di più rilassante.
Le 12 piazzole di gara, da percorrere due volte, risultavano piacevoli e di genere vario: dai 3D a cose più elaborate come la Venere da svestire, l'anello dentro al cappio o lo scudo a pendolo.
La gara terminava senza problemi verso le 13, giusto in tempo perchè gli affamati partecipanti si fiondassero a tavola. Il pranzo, grazie al tempo magnanimo, veniva servito all'aperto così da poter godere a pieno della bella stagione e del piacevole contesto del parco. Ma era solo una breve sosta rigenerante, prima di lanciarsi ancora nella sfida della breve competizione pomeridiana dove era in palio un bel prosciutto.
Nasceva però subito un imprevisto, dato dai tanti visitatori del parco che, non vedendo più nessuno gareggiare, avevano creduto utille colonozzare l'ampio prato in cui erano ancora collocati i bersagli.

Serviva solo un un po' di pazienza, un certo sforzo aggiuntivo e più di qualche minuto di tempo, per fare in modo che tutto il pubblico si spostasse in zone più sicure e poter dare inizio alla gara.
Un tiro a parabola, quello del pomeriggio, posizionato in direzione di una bandiera posta dentro un quadrato a circa 80 metri di distanza. Il passaggio del turno era garantito solo a chi riusciva a piazzare la sua freccia all'interno del quadrato.
Turno dopo turno, freccia dopo freccia, le cose per Claudia procedevano bene, oltre ogni più rosea aspettativa. Ma proprio mentre iniziava ad assaporare il gusto dolce del prosciutto, la conquista purtroppo sfumava .

Massima soddisfazione, comunque, per aver colto una rispettabile quanto inaspettata seconda posizione che ben si accoppia con il terzo gradino del podio
Poco male perchè poco dopo è stato allestito il podio per le premiazioni e a gran sorpresa il terzo posto di categoria è andato a Claudia. Un grandissimo risultato personale che ha avuto un effetto positivo sull'umore di un'arciera alle prime gare."

Un'ombra di mistero ed un alone di incertezze avvolgeva l'intera organizzazione del weekend, ma questo non scoraggiava i 7 impavidi arcieri che decidevano di affrontare il viaggio alla volta di Sant'Elipio al Mare, dove era in programma la quarta gara del campionato Fitast. Dopo aver deciso di partire il sabato per evitare di alzarsi ad orari folli, si cercava l’ormai immancabile pulmino a nolo per fare il viaggio tutti insieme ed ovviamente anche un alloggio per la notte.
Il colpo d'occhio di Beppe ci assicurava un mega sconto per il noleggio del pulmino mentre Ruxiang prenotava on-line un alloggio in una villetta a schiera con piscina ….per pochi spiccioli … lasciando non pochi dubbi!! Ricorrevano alla mente i pensieri più strani: e nell’assillante idea che, in realtà, la casa poteva essere una bufala, a qualcuno addirittura balenava nella mente l’immagine di qualche noto film dell'orrore in cui le case risultano affollate di spettri o creature diaboliche.
Il pulmino comunque c’era, lo accertavano Danilo e Ruxiang che si recavano a ritirarlo il pomeriggio stesso della partenza. Lo sconto risultava valido e bastava aggiungere solo qualche euro per l'assicurazione per potersi mettere in moto, caricare i compagni in attesa, e imboccare  l'A14 in direzione sud!
Il viaggio come sempre risultava piacevolissimo…. anche se il navigatore segnalava come inesistente il numero civico richiesto… Giunti a pochi chilometri dalla meta si prendeva contatto telefonicamente con il padrone di casa, che ci inviava - con nostra sorpresa - tutte le informazioni per poterlo   raggiungere facilmente.  La suggestiva villa in pietra a vista era isolata nella campagna e circondata dal verde. Dopo aver parcheggiato accanto ad alcuni splendidi ulivi, Enrico e Lapo, il suo fidato amico a 4 zampe, ci accoglievano calorosamente nella zona piscina.
Il padrone di casa risultava fin da subito una persona piacevole, motivo in più per chiedersi come fosse possibile pagare così poco per alloggiare in un posto così bello. Dubbi alimentati ulteriormente quando ci veniva offerto un corposo aperitivo a base di scaglie di grana, salume e pane, il tutto ben annaffiato dal vino prelevato direttamente dalla cantina.
Ci veniva quindi mostrata la casa, che avremmo dovuto condividere con lui. Comunicata immediatamente l’assenza delle porte dai bagni, alla vista dei nostri volti sbigottiti, il proprietario aggiungeva che in effetti la toilette risultava separata mentre la doccia risultava in bella vista. Proseguiva mostrandoci la zona notte: una camera matrimoniale e gli altri letti sistemati in una spaziosa mansarda al piano suoperiore. Alloggio particolare quindi ma certamente piacevole ed arredato con gusto.

Giusto il tempo di sistemare i bagagli e, una volta prese in consegna le chiavi di casa, giungeva il momento della cena, consumata in riva la mare a Porto Sant'Elpidio.
Il rientro ai nostri alloggi avveniva a notte fonda, e mentre si faticava a prender sonno, e il più "simpatico" del gruppo si divertiva a spaventare gli altri (tranne la piccola Erin che assisteva impassibile e divertita) interpretando la terrificante scena di “Shining” dove un impazzito Jack Torrance chiama con voce sguaiata la sua "amata" Wendy da dietro la porta impugnando l’accetta!
Le prime di luci del giorno arrivavano in fretta e, mentre il caldo già si faceva sentire, in giardino, a bordo piscina, il cordialissimo Enrico ci faceva trovare una splendida colazione.
Nonostante la nostra offerta, il padrone di casa decideva di non accettare una quota aggiuntiva per i tanti extra di cui avevamo goduto,. Non rimaneva quindi che ringraziarlo per la squisita ospitalità, ormai convinti che si tratti semplicemente una persona di cuore, probabilmente alla ricerca di un po' di compagnia in una vita divenuta un po' solitaria. Troppo poca la conoscenza per esserne certi, di sicuro però…siamo stati molto bene!!!
Le ultime necessarie coccole all’inesauribile Lapo ci davano l'occasione di augurarci un motivo per tornare a trovare questi simpatici amici.
Solo pochi chilometri bastavano per raggiungere il punto di raccolta in piazza a Sant'Elpiodio al Mare ed essere suddivisi nelle piazzole…non prima però di aver sancito ulteriormente la fortuna del week end…trovando a terra una banconota da 50€.
La gara…eh si, effettivamente c’era anche una gara!!,…. si svolgeva nel centro storico del piccolo paese. Sfida che risultava un po' piatta per la natura piuttosto monotona dei bersagli resi più movimentati solo da alcune distanze e spot insidiosi. Percorso che comunque regalava grandissime soddisfazioni agli arcieri nostrani. I punteggi sfioravano i 300 per Andrea, Beppe e Michele mentre la triade migliore in questa domenica risultava quella composta da Danilo, Mirko e Ruxiang che portavano in alto il nome di Arcus Intendere nella classifica a squadre. L’acuto del podio spettava però alla nostra Rux che continua a regalarci e regalarsi immense soddisfazioni conquistando la sua seconda medaglia d’oro di stagione. Troppi errori invece per Chiara che, seppure in piacevole compagnia del “suo” Beppe, in questo weekend faticava un po’ a tenere il passo con i punteggi delle più brave. Resta comunque la gioia di vedere le nostre ragazze in vetta alla classifica generale. Fianco a fianco! Come ci piace sia nella vita di tutti i giorni che condividiamo con l'intero gruppo, la nostra seconda famiglia !!

Chiara